Europa,  Inghilterra,  Viaggi fuori dalle pagine dei libri

Luoghi letterari in Inghilterra: un viaggio tra i libri

Viaggiare nella campagna inglese non è solo deliziosi cottage, colline verdi e imponenti manieri. Il mio ultimo viaggio in Inghilterra mi ha portato anche alla scoperta di luoghi letterari. Mi sono così ritrovata sulle tracce di Jane Austen, ho scoperto molte storie su Lewis Carrol, e visitato luoghi che hanno ispirato Tolkien in persona!

In questo articolo voglio farvi uscire dalle pagine dei nostri racconti più amati e portarvi a vivere di persona l’avventura! Seguitemi in questo viaggio che vi porterà in alcuni luoghi letterari in Inghilterra!

A passeggio con zia Jane

Jane Austen nel mio cuore ha un posto speciale. E da quando ho letto i suoi romanzi sogno di vivere in una di quelle splendide case di campagna che descrive.
Certo durante il mio tour dei piccoli villaggi non avrò incontrato tenute come Pemberley o Netherfield Park, ma ho percorso sentieri immersi nel verde che Elizabeth Bennet avrebbe amato.

Ma l’incontro più importante con zia Jane l’ho avuto a Bath, la città più modaiola in epoca regency, dove chi contava veniva per passare l’inverno, approfittando delle cure termali.

Ma quali sono i luoghi da non perdere assolutamente?

La scrittrice stessa ha vissuto qui dal 1801 al 1806 e possiamo recarci di fronte a due delle sue abitazioni.
La prima si trova al numero 25 di Gay Street; la seconda invece si trova in un luogo forse più congeniale a Jane perché vicina a dei bellissimi giardini. Precisamente al numero 4 di Sidney Place. All’esterno è presente anche una targa, non si può sbagliare.
Da qualche tempo è anche possibile affittare questa casa su Airbnb per lasciarsi ispirare dal luogo dove Jane creò alcuni dei suoi scritti.

Ma in città possiamo anche ammirare i luoghi dei due romanzi che in parte sono ambientati qui: Persuasione e Northanger Abbey.

Alcune parti della città sono descritte nei libri e, nonostante la grande folla che a volte si può incontrare, passeggiare per quelle vie è spesso come fare un salto indietro nel tempo. Grazie ai maestosi palazzi di architettura tipicamente georgiana non si fatica a immaginare le signorine camminare in abiti stile impero e le carrozze affollare la città durante la stagione sociale.
Ecco quali sono i luoghi dei romanzi che ho incontrato.

Northanger Abbey

Great Pultney street: in questa bellissima e magnificente via abitavano gli Allen e Catherine Morland durante il loro periodo a Bath. Difficile non rimanerne estasiati.

luoghi letterari in Inghilterra - Bath

Parade Gardens: una volta qui sorgevano le Lower Assembly rooms, dove Catherine viene presentata a Mr. Tilney. Oggi non ci sono più e al loro posto sorgono questi bellissimi giardini.

Pump Room: in questa bellissima sala si riuniva tutta la gente che contava. Se volevi far sapere di essere in città dovevi firmare il registro alla Pump room; e qui potevi anche bere un bicchiere di rigenerante acqua termale.
Catherine viene spesso qui, ma quasi sicuramente anche Jane Austen avrà frequentato questa sala.
Oggi ospita una bellissima sala da tè e un ristorante, e si può ancora bere l’acqua termale.
Io purtroppo ho potuto osservarla solo dall’esterno data la mancanza di tempo ma mi riprometto di tornare!

Persuasione

Milsom street: è qui che Anne e il capitano Wentworth si incontrano a Bath per la prima volta.

Laura place: si trova vicinissima a Great Pultney street e ospita un bellissimo albero al centro. E’ qui che abitavano Lady Dalrymple e Miss Carteret, cugini degli Elliot.

Anche in questo romanzo è nominata la Pump Room e va ricordato che i palazzi nei dintorni, gli edifici di Westgate, dove vive la signora Smith la povera vedova con cui Anne instaura un’amicizia, erano in realtà residenze per la gente comune.

Non si può parlare di Bath senza nominare il Jane Austen Centre che si trova al numero 40 di Gay Street. Ero molto eccitata all’idea di visitarlo ma purtroppo ne sono rimasta un po’ delusa. E’ molto divertente l’introduzione e la guida degli attori, ma il problema è che mi aspettavo che esponessero qualcosa appartenuto a Jane, qualche opera autentica o comunque vecchie edizioni.
Invece per lo più è la storia degli anni di Jane a Bath, che può essere letta in qualsiasi biografia.
La parte più divertente è stata poter provare degli abiti in stile regency! Avrei voluto farlo da tantissimo tempo!
All’ultimo piano c’è una bella tea room, ma purtroppo alla fine della nostra visita era già chiusa.

Una birra con Tolkien

Nel villaggio di Moreton-in-Marsh, proprio lungo la via principale, si trova The Bell Inn. In questo pub Tolkien si ritrovava spesso con il fratello, in quanto esattamente a metà strada tra Oxford, dove Tolkien insegnava, e Evesham dove viveva il fratello.
Si ritiene che proprio questo pub gli sia stato di ispirazione per la creazione della locanda “Il puledro impennato” presente ne Il Signore degli anelli. Questa connessione è stata approvata dalla Tolkien Society: c’è anche una targa all’esterno che lo ricorda.

I due fratelli di solito sedevano allo stesso tavolo e così all’interno proprio in quel punto oggi c’è un angolo dedicato a Tolkien, dove cenare o godersi una pinta di birra di fronte ad un’enorme cartina raffigurante la terra di mezzo.

Avevamo programmato di andare a cena qui, ma quella sera era chiuso per cui ci siamo dovuti accontentare di una vista dall’esterno. Perciò se siete interessati non fate come me e controllate prima gli orari!

Non molto lontato da qui c’è un altro luogo che potrebbe aver ispirato Tolkien, anche se in questo caso non c’è nessuna certezza.
Si tratta di una piccola porta in legno che si trova in una delle facciate della Chiesta di St. Edward a Stow-on-the-wold.
Intorno a questa porta sono cresciuti due magnifici alberi di tasso che hanno finito per incorniciarla. Sembra proprio l’ingresso di un mondo fatato ed alcuni hanno immaginato che potrebbe essere stata l’ispirazione per la porta di Durin, all’ingresso di Moria. Alcuni bozzetti di Tolkien stesso sembrerebbero somiglianti.
Che sia vero o no, venire qui al crepuscolo dona al tutto un’atmosfera ancora più mistica e sembrerà davvero che attraversando la porta si possa arrivare in un altro mondo.

Il Paese delle meraviglie c’è…e si trova ad Oxford

Lewis Carrol per la creazione del personaggio di Alice prese ispirazione dalla piccola Alice Liddell che altri non era se non la figlia del decano del Christ Churh College di Oxford, dove lo stesso Carrol studiava e insegnava matematica.

Lo scrittore iniziò a frequentare la famiglia e divenne un intimo amico. Durante pic-nic e gite in barca sul Tamigi raccontava le avventure di Alice nel Paese delle meraviglie alla piccola Alice Liddell e alle sue sorelle. E alla fine fu proprio la bambina a convincerlo a scrivere il romanzo.

Molto probabilmente i personaggi e alcuni luoghi presenti nella storia sono stati ispirati da persone e luoghi della vita quotidiana di Carrol.

Prenotando una visita con audioguida al college si scopriranno proprio aneddoti di questo genere.
Nella Dining Hall del college per esempio si possono osservare gli strani alari del caminetto dal quale l’autore ha probabilmente preso spunto per i cambiamenti del corpo di Alice nella storia.
Per celebrare il grande successo del romanzo, proprio in questa sala, tra le imponenti e coloratissime vetrate, ne è stata installata una che raffigura i principali personaggi del romanzo, oltre ad Alice e a Carrol stessi.

Un altro luogo che probabilmente ha ispirato lo scrittore si trova proprio di fronte al parco del college. Si tratta dell’Alice shop, oggi un negozio di gadget a tema, che una volta era un negozio di caramelle dove la piccola Alice si recava a comprare i dolciumi e che è anche servito da ispirazione per il negozio gestito da una pecora presente in “Alice attraverso lo specchio”.
Altri riferimenti al libro sono spesso presenti nel mercato coperto di Oxford dove alzando gli occhi verso il soffitto si scorgeranno ogni tanto delle enormi figure rappresentanti i personaggi di Alice: dal bianconiglio, al brucaliffo.

Luoghi letterari in Inghilterra - Oxford

Ritrovarsi ad Hogwarts come per magia

Durante il viaggio in Inghilterra che mi ha portato in diversi luoghi letterari, mi sono sentita più volte catapultata ad Hogwarts come per magia.
L’atmosfera presente in questi luoghi è così incantata da ricordare quella della scuola di magia e stregoneria descritta nei romanzi. Ed infatti queste sono state scelte anche come location per alcuni film della saga!

La cattedrale di Gloucester

I chiostri di questa imponente cattedrale vi porteranno direttamente nei corridoi di Hogwarts. Qui sono state girate alcune scene di Harry Potter e la camera dei segreti e le mura sono esattamente quelle dove appare la scritta “La camera dei segreti è stata aperta. Nemici dell’erede temete”.
Passeggiare qui è come poter finalmente passeggiare ad Hogwarts anche se quella lettera non è mai arrivata!
Proseguendo si incontrano altri corridoi che hanno fatto da sfondo ad alcune scene di Harry Potter e il principe mezzosangue e il lavatoio, dove Harry e Ron si nascondono dal troll nel primo capitolo della saga.

Abbazia di Lacok

Questo magnificente luogo ha ospitato diverse scene.
Anche qui i chiostri vi porteranno in giro per i corridoi di Hogwarts. Ma ci sono anche alcune sale utilizzate per la stanza dello specchio delle brame e le classi di pozioni e difesa contro le arti oscure.

Luoghi letterari in Inghilterra - Lacock
Christ Church college – Oxford

L’imponente ingresso della Dining Hall con le sue magnifiche scale vi farà sentire proprio sulle scale di Hogwarts e all’interno della Dining Hall vi sembrerà di trovarvi nella sala grande che da qui prende ispirazione!

A casa del sarto di Gloucester

Molti conoscono l’illustratrice di fiabe per bambini più famosa del novecento, Beatrix Potter.
Forse in pochi sanno che a Gloucester, c’è un piccolo angolino dove si può letteralmente entrare all’interno di una delle sue fiabe più famose: Il sarto di Gloucester.

Sembra infatti che mentre era in città in visita alla cugina, Beatrix venne a conoscenza della strana storia di questo sarto che dopo aver lasciato la sera un panciotto pronto da assemblare, lo trovò terminato al mattino seguente.
Beatrix volle così visitare la città e face dei bozzetti di molti luoghi tra cui il 9 di College Court dal quale prese ispirazione per il disegno della casa del sarto presente nel libro.

Luoghi letterari in Inghilterra - Gloucester

Dopo varie peripezie il negozio è stato restaurato proprio per assomigliare a quello dei disegni dell’autrice e all’interno ospita un negozio di souvenir ispirati alle storie di Beatrix Potter e un piccolo museo, con una ricostruzione della casa del sarto così come presente sui disegni.

La campagna dei delitti di Midsomer

Se come me siete vecchietti affascinati dall’Ispettore Barnaby e dai delitti (a volte davvero poco veritieri) descritti nei libri di Caroline Graham, la campagna inglese è il viaggio che fa per voi.
Questi minuscoli villaggi dove tutti sanno tutto di tutti e dove avvengono più delitti che nei peggiori quartieri di Caracas mi hanno stregata.
Devo ammettere che purtroppo per ora ho visto soltanto la serie tv, che so essere meno cupa rispetto ai libri, in quanto l’edizione italiana dei libri è disponibile solo da poco.

In alcuni villaggi che ho visitato si può vivere questa atmosfera cupa, soprattutto se si visitano al crepuscolo.
Due in particolare credo possano ricordare maggiormente quei luoghi (ed infatti hanno fatto da sfondo anche per le riprese di vari episodi della serie tv).
Si tratta di Great Haseley e Warborough, due minuscoli villaggi con le classiche case dal tetto in paglia, chiesette con il cimitero e l’immancabile pub.
Ci siamo ritrovati nel cimitero della chiesa di Warborough quando ormai era buio e…brrrr che brividi a ripensare alle scene dei delitti che spesso hanno proprio da sfondo la chiesa!

Luoghi letterari in Inghilterra - Little Haseley

Spero che questo viaggio in Inghilterra alla ricerca di luoghi letterari vi sia piaciuto. A me ha divertito molto sentirmi ogni volta in un libro diverso.
E voi avete visitato qualche luogo letterario? Fatemelo sapere nei commenti!

Amo il tè caldo, il profumo dei dolci alla cannella e le luci di Natale. Immagino spesso la vita nel passato e sogno ad occhi aperti diverse vite future, cercando di imparare a godere del presente. Adoro alla follia l'Estremo Oriente e le sue storie. Penso spesso che vorrei vivere in Giappone. Credo che l'amore e la gentilezza possano cambiare il mondo.

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