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Viaggio nelle Cotswolds: i più bei villaggi della campagna inglese

Visitare la campagna inglese era uno di quei sogni rimasto chiuso troppo a lungo in un cassetto. Così per celebrare il primo viaggio all’estero dopo più di due anni ho deciso di scegliere proprio questa parte di mondo.
In particolare il viaggio si è concentrato nell’area delle Cotswolds, con un itinerario che ha toccato diversi villaggi.

Viaggio nelle Cotswolds

Quanti giorni dedicare ad un viaggio nelle Cotswolds?

Nel nostro viaggio abbiamo deciso di aggiungere anche qualche città al di fuori dell’area delle Cotswolds, ma se si decide di rimanere solo qui allora anche 5/7 giorni sono sufficienti. Dipende da quanti villaggi si vogliono inserire nell’itinerario e da quanto lentamente si decide di vivere il viaggio. Personalmente consiglio di non andare troppo di fretta se si vuole assaporare a pieno la vita di questi luoghi che scorre lentissima.

Cosa sono le Cotswolds

Con Cotswolds si intende un’area collinare che si estende a ovest di Londra per circa 1300 kmq, tra Oxford e Bristol.
E’ stata denominata Area of Outstanding Natural Beauty nel 1966 e abbraccia 5 contee (anche se la maggior parte dei villaggi si trovano nel Gloucestershire).
Qui si concentrano alcuni dei più bei villaggi inglesi, quelli che vengono subito in mente appena si pensa alla campagna, e alcune piccole cittadine un tempo città mercato specializzate soprattutto nel commercio della lana.
Esiste proprio una razza di pecore allevata in quest’area e che prende il nome di Cotswolds!

Ciascun villaggio possiede il suo fascino, ma sono accomunati dai bellissimi cottage. Sono tutti costruiti con i mattoni tipici di quest’area, color miele, in alcuni casi più chiaro in altri più scuro, spesso preservati magnificamente fino ad oggi.

Viaggio nelle Cotswolds: quali villaggi visitare?

Tralasciando le città e le cittadine, voglio parlarvi dei paesi e dei piccoli villaggi di cui sono rimasta innamorata.

Moreton-in-Marsh
Viaggio nelle Cotswolds

Ben collegato con Londra grazie alla sua stazione ferroviaria, può diventare un po’ affollato.
Era una volta un’importante città mercato e quasi tutti gli edifici sono risalenti al XVIII secolo.
Si sviluppa quasi tutto sulla grande via principale dove affacciano numerosi pub e caffetterie.
Il pub più famoso è sicuramente The Bell Inn che ha ispirato Tolkien per la creazione della locanda “Il puledro impennato” del Signore degli Anelli. Avevamo previsto di andarci a cena, ma purtroppo lo abbiamo trovato chiuso e abbiamo dovuto rinunciare.
Alla fine abbiamo mangiato al Redasdale Arms. E’ un hotel, ma ha anche ristorante e pub aperti a tutti. L’ambiente è super british e il cibo molto buono.
Per i dolci abbiamo adorato quelli di Martha’s Coffe house (dove abbiamo anche dormito), anche questo sulla via principale e i cioccolatini di Sweet Thoughts che si trova in una piccola via commerciale che si affaccia sulla via principale: stratosferici!
Nella piazza centrale si trova la Curfew tower, risalente al XVI secolo. La sua campana suona ogni sera a partire dal 1860 (anche se noi non l’abbiamo sentita), e si dice che a tenerla in funzione sia stata una cospicua donazione di un signore chiamato Robert Fry che grazie al suono della campana fu aiutato a ritrovare la strada in un giorno di nebbia.

Ci siamo concessi una passeggiata rilassante fino alla Chiesa di St. David, ammirando i cottage e i giardini curatissimi che si trovavano sulla via (e sognando di vivere in uno di questi).

Chipping Campden

Si trova molto vicino a Moreton-in-Marsh.

Si può lasciare la macchina al parcheggio che si trova sulla piazza (1£/h).
Da qui subito siamo stati attirati dal grande buttercross, o market hall, una struttura coperta dove una volta si svolgeva il mercato. Quel giorno stavano proprio vendendo delle pelli! Molto suggestivo.

In questo villaggio vige la regola che i negozi possono vendere solo prodotti locali e che non si può costruire in uno stile diverso dall’originale, ma nonostante questo non mi ha dato assolutamente la sensazione di qualcosa costruito ad arte.

Oltre ad una passeggiata lungo la via principale, con soste nei diversi piccoli negozi abbiamo fatto una passeggiata fino alla Chiesa di St. James. Da High street, la via principale, basta prendere Church street fino in fondo.
Come sempre intorno alla chiesta sorge un giardino dove si trova un cimitero, ma questo era più grande degli altri che abbiamo incontrato durante il viaggio e, complice anche una luce spettacolare che c’era quel giorno e l’affaccio del cimitero su un enorme spazio verde in mezzo alla campagna, abbiamo potuto godere di una vista spettacolare. Rimanere a guardarla 5 minuti basta a calmare l’anima.

Per mangiare abbiamo optato per un panino veloce e patatine al The Noel Arms che ha anche uno spazio esterno molto carino.

Snowshill
Viaggio nelle Cotswolds

E’ un minuscolo villaggio parrocchiale; al censimento del  2011 contava solo 164 abitanti!

Ma è davvero incantevole, ne sono rimasta innamorata!.
Prima di entrare nel villaggio si incontrano delle viste mozzafiato sul verde della vallata.
Il villaggio vero e proprio invece è formato da una manciata di cottage deliziosi, un unico pub, lo Snowshill Arms e la Chiesa di St. Barnabas che proprio accanto al cancelletto in legno dell’entrata ha una classica cabina telefonica che rende tutto molto pittoresco. Inutile dire quante foto ho scattato!

Bourton-on-the-water

E’ uno dei villaggi più frequentati in assoluto. Intorno all’ora di pranzo diventa davvero difficile muoversi per le sue stradine perché viene letteralmente preso d’assalto da pullman di turisti. Il consiglio è quindi di arrivare presto e fermarsi al massimo fino a pranzo.
Si può lasciare la macchina al Bourton Vale car & coach park, vicino alla chiesa battista, al prezzo di 2,5£/h; altrimenti i parcheggi sulla sinistra appena entrati in paese sono gratis per due ore ma poi si deve togliere la macchina.

Viene chiamato anche “la Venezia delle Cotswolds” per via dei suoi 5 piccoli ponti in pietra che attraversano il fiume Windrush. In realtà con Venezia non ha nulla a che fare, ma non si può negare che sia molto romantico.
Immaginate di passeggiare lungo il piccolo fiume, dove nuotano anatre e germani con gli alberi che in autunno cominciano a tingersi di rosso.
Io ho anche adorato praticamente tutti i suoi negozi, ognuno così tipico a suo modo!

Per un pranzo veloce siamo stati a The cornish bakery su High street: fa dei buonissimi sausage roll!!

Upper e Lower Slaughter
Viaggio nelle Cotswolds

Sono due piccoli villaggi collegati da un percorso pedonale che passa in mezzo alla campagna. Percorrere quel sentiero con viste nel verde, passaggi in mezzo a greggi di pecore al pascolo, aprire i classici cancelletti in legno e incontrare inglesi che facevano passeggiare il cane, è stata una delle cose più belle del viaggio. Mi sono sentita davvero immersa nell’Inghilterra che ho sempre sognato, quella vista in film e serie tv. Ve lo consiglio assolutamente.
Upper Slaughter è davvero piccolo, ha qualche casa, una piccola chiesa e un canale lungo il quale passeggiare. Prima di entrare in paese si trova anche Lord of Manor, una vecchia canonica ora trasformata in hotel. Si può entrare tranquillamente nel giardino per fare delle foto.

Lower Slaughter secondo me è molto più bello, uno dei villaggi che mi sono piaciuti di più.
Appena arrivati da Upper Slaughter si incontra un mulino in mattoni rossi. Qui si produce anche un gelato con il latte locale; dovrebbero fornire degli assaggi gratis, ma purtroppo era chiuso.
Seguendo il corso del piccolo fiume Eye e si giunge nel paese dove di trovano scorci adorabili!
Abbiamo passeggiato fino alla Chiesa di St. Mary, il tutto in circa 30/40 minuti.

Stow-on-the-wold

La parte più bella di questo paese è sicuramente la grande piazza sulla quale affacciano imponenti edifici color miele.
Purtroppo è un enorme parcheggio a cielo aperto e fare delle foto diventa difficile.
Le varie strade del paese convergono tutte nella piazza quindi è impossibile perdersi.
Se siete appassionati di antiquariato qui troverete il vostro paradiso: si trovano Antiques praticamente a ogni angolo!

Ma è diventato famoso soprattutto per la Chiesa di St. Edward, la classica chiesetta di campagna con cimitero. Ma attorno ad una delle piccole porte sono cresciuti due alberi ad incorniciarla: sembra l’entrata per un mondo fatato!

Per mangiare volevamo andare al The Porch, la più antica locanda d’Inghilterra. Pensate che risale al X secolo e sul camino ci sono dei segni che venivano attribuiti alle streghe!
Peccato che fosse tutto prenotato, nonostante fossimo in un giorno feriale. Abbiamo chiesto se potessimo prendere due birre al volo per poter entrare e vedere l’interno con i nostri occhi, ma anche questo è stato impossibile. Ci è dispiaciuto tantissimo, quindi se volete andare vi consiglio vivamente di prenotare!
Abbiamo quindi mangiato al King’s Arms sulla piazza: molto buono anche se forse un po’ caro.

Painswick

Il villaggio è nato nel XV secolo e conserva ancora la chiesa risalente a quel periodo. E’ uno dei villaggi più preservati e viene chiamata anche “La Regina delle Cotswolds”.
L’attrazione più bella è sicuramente la Chiesa di St. Mary, proprio al centro del paese. Nel suo giardino si trovano 99 alberi di tasso potati ad arte e leggenda vuole che non cresca il centesimo per volere del diavolo!

Potete fare una passeggiata per le sue vie, alcune delle quali hanno un bellissimo affaccio sulla vallata, in particolare Tibbiwell Lane.
C’è un parcheggio libero proprio dietro la chiesa.

Per mangiare abbiamo optato per The Oak.

Bibury
Viaggio nelle Cotswolds

Un piccolissimo villaggio di soli 600 abitanti, definito dallo scrittore William Morris “ Il più bel villaggio d’Inghilterra”.

Siamo arrivati nelle ultime ore del pomeriggio, riuscendo a viverlo mentre calava il sole e quasi in solitaria.
All’ingresso del villaggio c’è un all’allevamento di trote che può essere anche visitato.
Il punto più famoso in assoluto è però Arlington Row, una piccola via che si raggiunge attraversando un ponticello e dove sono allineati incantevoli cottage del XIV secolo perfettamente conservati! Inizialmente furono costruiti dai monaci come ovili, sono poi diventati case per i tessitori.
Io personalmente ho anche adorato il minuscolo ufficio postale che è anche bakery e negozio di souvenir….insomma la quintessenza di questi minuscoli villaggi inglesi!

Castle Combe

Questo piccolo villaggio con meno di 500 abitanti è sicuramente il mio preferito.
Nel 1962 si è aggiudicato il titolo di “più bel villaggio d’Inghilterra” e non fatico a capire perché.

Si lascia la macchina al parcheggio gratuito e dopo una breve passeggiata ai confini di un bosco ci si trova nella deliziosa piazzetta dove sorge il buttercross e si affaccia la Chiesa di St. Andrew, risalente al XIII secolo.
Proprio vicino alla chiesa di fronte all’Ellen’s cottage la proprietaria lascia delle fette di dolci cucinati in casa. Basta mettere i soldi nella buca delle lettere per portare a casa una delle sue delizie!

Dalla piazza prendendo Water street si può passeggiare tra incantevoli cottage dai mattoni color miele chiamati weaver’s cottage (cottage dei tessitori), ancora perfettamente conservati, fino ad arrivare al ponte sul minuscolo fiume Bybrook da cui scattare bellissime foto.
Sulla destra si trova l’imponente Manor house risalente al XIV secolo, ora un hotel e golf club.

Biddestone
Viaggio nelle Cotswolds

E’ minuscolo ma se si ha una mezz’ora da passare si può venire a respirare un po’ di pace di fronte al piccolo stagno con le anatre che si trova nella piazza principale. Con una breve passeggiata si può arrivare alla Chiesa di St. Nicholas, di origine normanna (XII secolo).

Viaggio nelle Cotswolds: dove dormire?

Per comodità durante il nostro viaggio nelle Cotswolds abbiamo cambiato hotel ogni notte, di modo da non dover percorrere avanti e indietro le strade, ma volendo si può anche optare per dividere il viaggio in 3 zone (nord, centro e sud) e scegliere solo 3 location per dormire. I villaggi sono abbastanza vicini l’uno a l’altro da permettere questa alternativa.

Moreton-in-Marsh

Marha’s coffe house. Una deliziosa e romantica stanzetta proprio sopra la caffetteria. Bellissimo svegliarsi con l’odore di dolci e caffè.

Stow-on-the-wold

The Limes. Una stanza arredata davvero con gusto in questa splendida casa dove vivono anche i proprietari. L’unica pecca è stata la moquette in bagno!

Painswick

St. Michaels bistro
La stanza sopra questo piccolo bistro è pulitissima, super accessoriata e molto romantica. Non ho amato molto l’arredamento in stile art decò. Avrei preferito qualcosa di più inglese. Grande punto a favore: l’affaccio sulla chiesa di St. Mary

Quenington

The Keepers Arms. Abbiamo scelto questa location a metà strada tra Bibury e Castle Combe. Praticamente in questo piccolo paesino troverete solo questo pub, infatti abbiamo optato per mangiare proprio qui.
E’ stata una delle cose più “inglesi” del viaggio, di quelle che avevo visto in tantissimi telefilm. Dormire esattamente sopra il pub dove hai cenato con un hamburger e una pinta. La camera anche se piccola è arredata con stile, pulitissima e con tutti i comfort.

Mile Elm

Mile Elm house. E’ abbastanza vicino a Castle Combe. L’alloggio è nella dependance di una casa. Ha una grande vetrata affacciata direttamente sulla campagna, tutti i comfort e dei proprietari gentilissimi che ci hanno lasciato la colazione fuori senza svegliarci!

Un viaggio nelle Cotswolds è come un viaggio in un paese incantato, non si può che rimanere affascinati ad ogni piccolo angolino, anzi sono proprio i piccoli angolini di solito a colpire più di tutti. Questi paesaggi mi sono piaciuti a tal punto che spero di tornare ed assaporare la vita degli altri villaggi.
E voi siete mai stati nei villaggi delle Cotswolds? Se si vi sono piaciuti? Se no vi ho fatto venire un po’ di voglia? Fatemelo sapere nei commenti!

Amo il tè caldo, il profumo dei dolci alla cannella e le luci di Natale. Immagino spesso la vita nel passato e sogno ad occhi aperti diverse vite future, cercando di imparare a godere del presente. Adoro alla follia l'Estremo Oriente e le sue storie. Penso spesso che vorrei vivere in Giappone. Credo che l'amore e la gentilezza possano cambiare il mondo.

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